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Varate due imbarcazioni elettriche in servizio nei porti di Trieste-Monfalcone e Venezia-Chioggia

AdSP MAO e AdSP MAS insieme per innovazione, sostenibilità ambientale e collaborazione tra i sistemi portuali dell’Alto Adriatico.

28 ottobre 2026 - Varate oggi a Fusina, Venezia, le due nuove imbarcazioni elettriche destinate ai sistemi portuali di Trieste-Monfalcone e Venezia-Chioggia. Il varo di AP01 ed Elettra rappresenta una tappa concreta nel percorso di innovazione e sostenibilità delle Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale (AdSP MAO) e del Mare Adriatico Settentrionale (AdSP MAS), unite in un progetto che dimostra come la collaborazione tra amministrazioni possa tradursi in risultati tangibili.

Realizzate dai Cantieri Mancini, le due imbarcazioni sono un esempio di innovazione tecnologica sviluppata grazie alle competenze di un’impresa del territorio. Le due unità B1000 Electric, lunghe circa 10 metri, sono equipaggiate con due motori elettrici da 150 kW ciascuno, alimentati da batterie al litio-ferro-fosfato con una capacità complessiva di circa 330 kWh. La propulsione elettrica elimina le emissioni dirette allo scarico durante la navigazione e riduce il rumore tipico dei motori a combustione.

Pensate per il trasferimento di personale, sopralluoghi, ispezioni, rilievi dei fondali e monitoraggio ambientale, le imbarcazioni dispongono di una cabina con capacità fino a 12 persone e di dotazioni tecnologiche avanzate: radar, cartografia elettronica, sistema AIS per l’identificazione del traffico marittimo, autopilota, termocamera, ecoscandaglio 3D e stazione meteorologica. Entrambe hanno ottenuto la certificazione RINA.

Il progetto, finanziato nell’ambito del PNRR attraverso il programma Green Ports del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, si inserisce nella più ampia strategia di sostenibilità ambientale e transizione energetica dei due sistemi portuali.

Per AdSP MAO il varo completa gli interventi finanziati con Green Ports, pari a 24 milioni di euro, ai quali si aggiungono 46,3 milioni per l’elettrificazione delle banchine, con una potenza complessiva di 46,5 MW.

Per AdSP MAS questo percorso comprende anche l’elettrificazione delle banchine, con investimenti pari a 57,6 milioni di euro a Marghera e 32,2 milioni a Venezia, e interventi di efficientamento energetico degli edifici portuali oltre ad altri interventi eseguiti nel sistema portuale nell’ambito del PNRR – Green Ports.

L’iniziativa è anche il risultato di un accordo di collaborazione sottoscritto nel 2024 dalle due Autorità. AdSP MAO ha curato la procedura di affidamento in qualità di stazione appaltante, mentre AdSP MAS ha contribuito alla definizione delle specifiche tecniche e alla direzione tecnica dell’esecuzione della fornitura. Una collaborazione fondata sulla condivisione delle competenze e delle buone pratiche, che ha permesso di realizzare due mezzi innovativi destinati a migliorare le attività quotidiane nei rispettivi porti.

"Abbiamo completato l’intera dotazione assegnata con il finanziamento Green Ports e raggiunto tutti gli obiettivi ambientali previsti, un traguardo rilevante per lo sviluppo dei nostri porti, rispettando le scadenze stringenti del PNRR. È anche la prova che la collaborazione tra i sistemi portuali dell’Alto Adriatico produce risultati concreti, che vanno oltre il singolo progetto", ha dichiarato il Presidente dell’AdSP MAO Marco Consalvo.

"Stiamo praticando la sostenibilità. Questo progetto ne è la prova. Ma è anche la prova che, le sfide globali come quella per la tutela dell'ambiente, può passare solo attraverso la casa fra sistemi portuali, elemento strategico che ho auspicato fin dall'inizio del mio mandato. E lo si può fare anche valorizzando, come in questo caso, le eccellenze del territorio”, ha dichiarato il Presidente dell’AdSP MAS Matteo Gasparato.

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pubblicato il 2026/10/28 17:55:00 GMT+1 — ultima modifica 2026-10-29T13:24:17+01:00